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Assemblea Fidae Liguria 08.09.2017

Formazione insegnanti della Scuola Cattolica

Assemblea Fidae con la Presidente Nazionale Prof.sa Virginia Kaladich

L’incontro di formazione FIDAE per l’inizio d’anno scolastico 2017-2018 ha avuto luogo Venerdì 8 Settembre alle ore 9.00 presso l’Istituto Immacolatine di Piazza Paolo da Novi. Vi hanno partecipato circa 150 insegnanti.

Padre Giuseppe Oddone, Presidente FIDAE Liguria, ha dato inizio alla riunione offrendo un sintetico quadro della situazione attuale degli istituti paritari cattolici e del loro rinnovamento, ricordando lo spirito che lega tutte le scuole appartenenti alla associazione.

Mons. Nicolò Anselmi, Vicario della Diocesi di Genova, dopo un momento di preghiera, è intervenuto invitando a riflettere sulla vocazione dell’insegnante, che ha il compito di indirizzare lo studente alla realizzazione delle proprie inclinazioni. A tal proposito sono state ricordate le iniziative per gli studenti dell’ultimo anno dei licei che sono in procinto di accedere alle università e al mondo del lavoro.

Madre Rosangela, Superiora Generale delle Suore Immacolatine, ha ricordato il bicentenario della fondazione dell’ordine dell’Immacolata, celebrato in Argentina con il logo “Duecento anni di servizio allegro”, simbolo del servizio alla vita, cui l’insegnante si ispira. Il cammino, iniziato a Bargone (Ge) nel 1818, perdura tuttora, sotto l’ispirazione di Sant’Agostino Roscelli e del Vangelo.

Le scuole presenti hanno offerto una breve descrizione delle proprie strutture, delle offerte formative e della filosofia educativa che le caratterizza.

Le presentazioni sono iniziate con l’intervento del preside dell’Istituto Champagnat di Genova, che ha ricordato la celebrazione dei duecento anni dalla propria fondazione.

L’Istituto Santa Maria ad Nives di Pegli ha posto l’accento sulla propria estensione territoriale da Sanremo al territorio genovese.

Per la scuola Emiliani di Nervi è intervenuto il Rettore, padre Andrea Marongiu, che ha focalizzato la sua attenzione sugli ideali di accoglienza di San Girolamo cui si ispira la scuola, ideali che sono ben conciliabili con le innovazioni e le necessità di proporre una buona offerta formativa.

È stato poi il turno dell’Istituto don Bosco, la cui rappresentante incaricata ha ricordato le proposte formative della scuola.

Per quanto riguarda le scuole elementari, la Prof.ssa Ivaldi, direttrice uscente dell’Istituto di cultura e di lingue Marcelline, ha esposto un’interessante presentazione digitale della scuola, soffermando la propria attenzione sulla definizione del loro fondatore “Cultura del cuore”, a cui si ispirano i valori dell’ordine. Il prof. Mario Salisci, attuale direttore dell’istituto, ha reso noto il progetto di creare una fitta rete collaborativa tra scuole cattoliche al fine di migliorarne i servizi e l’apertura al pubblico.

La Prof.ssa Maura Frizzi dell’Istituto delle Ravasco ha voluto ricordare la missione educatrice della loro fondatrice, riportando all’attenzione dei presenti il ruolo dell’istruzione all’interno della società.

Anche l’Istituto delle Suore Dorotee ha messo in evidenza l’impronta educativa che le caratterizza fin dalla loro fondazione.

Le presentazioni terminano con i più rapidi interventi delle Scuole di Santa Marta, della Divina Provvidenza di Certosa, dell’Istituto Sant’Agata e delle Scuole Francescane. L’intervento di presentazione delle Suore Benedettine si conclude ricordando le parole della loro fondatrice: “Ogni alunno e il più grande tesoro che il Signore ci abbia dato”.

L’incontro è stato portato avanti dalla Prof.ssa Virginia Kaladich, Presidente Nazionale, che è intervenuta sull’importanza della collaborazione non solo tra scuole, ma anche tra scuola e territorio, ribadendo che l’obiettivo dei membri FIDAE è quello di creare percorsi in cui fede, speranza e vita possano incontrarsi.

La dottoressa ha affrontato poi la tematica degli attuali problemi della Scuola Cattolica nel contesto della legislazione italiana. La funzione educativa nella scuola è svolta dai componenti di una ampia comunità, formata non solo dai docenti, ma anche dalle famiglie e da tutti i collaboratori, ed è auspicabile che essi agiscano in sinergia. Il contributo di ciascun componente della comunità educante consente di lavorare al meglio a vantaggio dell’alunno, centro indiscusso del sistema educativo.

La Chiesa invita a educare in comunione e alla comunione. La squadra scuola-famiglia deve condividere il progetto educativo, che può autenticamente attuarsi solo in un contesto relazionale comunitario. L’ascolto reciproco, pertanto, diventa essenziale per creare uno spazio educativo organico ed intenzionale, in cui il docente, forte risorsa educativa, insegna attraverso atteggiamenti mentali ed operativi. A tal proposito la Presidente ha invitato a riflettere sulle parole di San Paolo: “Amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda”.

Nell’intervento ha trovato spazio la presentazione generale del quadro aperto dalla legge di stabilità del 2017; è stato possibile notare un piccolo, ma significativo passo verso una vera parità scolastica attraverso alcuni emendamenti approvati che riguardano, tra le altre cose, i contributi sulle disabilità, le detrazioni fiscali, i contributi statali, i fondi per l’alternanza scuola-lavoro, l’apertura alla scuole paritarie dei fondi PON (programma operativo nazionale del Miur finalizzato dai Fondi Strutturati Europei), l’erogazione dello School Bonus direttamente alle scuole.

Sul tema della parità scolastica pare dunque profilarsi una svolta di natura culturale, in grado di allineare il nostro paese con gli altri paesi europei.

È stato affrontato il tema del reclutamento della scuola secondaria, a riguardo del quale FIDAE propone che le scuole cattoliche possano essere sede del tirocinio formativo (FIT) in collaborazione con le Università e che il dottorato di ricerca in ambito didattico-pedagogico sia ritenuto titolo equipollente all’abilitazione.

Quanto alle novità per l’anno scolastico 2017-2018 sono state citate le valutazioni e le certificazioni delle competenze degli alunni del primo ciclo di studi, il nuovo esame di I grado, in cui la prova Invalsi resta come requisito di ammissione.

L’esame di Maturità 2019, infine, prevederá due prove scritte e colloquio orale che dia maggior valore al percorso dell’ultimo triennio e dell’esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro.

A conclusione, sono ricordati i prossimi appuntamenti FIDAE.

L’incontro “Esserci per educare”, previsto a Verona per Sabato 14 ottobre 2017, a cui parteciperà anche il Ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli; l’obiettivo sarà quello di far interloquire il Miur con gli enti locali. Sarà richiesta una valorizzazione della scelta educativa delle famiglie e del lavoro del corpo docente e non docente.

La Giornata Diocesana della scuola è programmata per Sabato 5 maggio 2018.

Tra le altre iniziative il Comitato Arcidiocesi di Genova ha organizzato un convegno per Venerdì 6 ottobre 2017 h 17.30, per formare i genitori ai valori cristiani nella scuola statale e paritaria.

Durante l’anno scolastico 2017-2018 avrà luogo, inoltre, la quinta edizione del torneo sportivo FIDAE per le scuole di ogni grado.

Dal 22 al 24 novembre 2017 si terrà il Congresso-Assemblea FIDAE dal titolo “Quale scuola per il XXI secolo?”, sulla scia del successo riscontrato nel 2016; saranno tre giorni di approfondimento culturale, formazione, dibattito istituzionale e confronto tra le differenti realtà che rappresentano la scuola paritaria.

L’incontro si è concluso con il dibattito ed una preghiera.

Prof.sa Virginia Baldini

Segretaria regionale FIDAE

 

 

 

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